La lista 2014

image 1 13990834La lista 2014

A conclusione di un anno musicalmente privo di sussulti, una recensione musicale seria sarebbe fuori luogo.
Una lista senza tanti fronzoli è però doverosa per rendere omaggio ai brani più volte messi in loop nel mio datato lettore mp3.
Nonostante i vari aggregatori, classificatori, spotify o similari, mi affido ancora una volta all’anacronistico post sul blog sfruttando un elenco numerato ricordando i fasti anni 80 di Maurizio Seymandi e della Superclassifica Show:

1) Thegiornalisti – La fine dell’estate: brano italiano epicamente anni 80 che sembra uscito dal connubio tra i Righeira e gli Spandau; una vintage song con i fiocchi per i nostalgici dell’orologio sopra il polsino; ritornello che non esce più dalla testa adatto a chi, come me, è sempre alla ricerca del buon indie italiano di qualità.
https://www.youtube.com/watch?v=WpmtCCaLykg

2) Jonathan Wilson – Fazon: consigliato dall’amico Gallo, il brano entra di prepotenza sul podio proprio allo scadere del 2014.
Dai fiati Jazz alla chitarrina funky, la canzone non ha connotati definiti: il riff semiorchestrato ha conquistato le mie papille uditive al primo ascolto solleticando al massimo le mie voglie di mettermi immediatamente a cantare.
https://www.youtube.com/watch?v=C2etBFtiYi8

3) An Harbor – inedito : escluso da X-Factor (e ribadisco X-Factor tappandomi gli occhi) il giovane vecchio Federico Pagani (in arte An Harbour) si presenta con un inedito da togliere il fiato.
Chitarra acustica, barba lunga, il sound rubato agli Smiths e una voce fuori dal comune, arriva per direttissima prendendosi il primo posto in classifica; poi passano i mesi e tutto si ridimensiona, rimane sul podio con una hit incredibilmente nascosta al grande pubblico.
https://www.youtube.com/watch?v=tf-jlzsomvE

4) Pierpaolo Capovilla – Come ti vorrei : il brano viene supportato da un video originale, girato alla perfezione, che rende il tutto coinvolgente almeno il doppio.
La teatralità di Capovilla trasforma le parole e la musica restituendo qualcosa di nuovo e innovativo.
https://www.youtube.com/watch?v=3mQYg1C_iAI

5) Lo Stato Sociale – Questo è un grande paese : spaccato dell’Italia peggiore descritta in maniera ironica dgli Stato Sociale e dai fumetti comic-minimalisti di Sio. Vi ritroverete a cantare “Si beve be, se magna be, si sta yeah yeah” prendendovi in giro da soli!
https://www.youtube.com/watch?v=R_EHGCpUs3c