Alessandro Fiori – Questo dolce museo

ALESSANDRO FIORI – Questo dolce museo

Dopo l’uscita dai Mariposa mi sarei aspettato un album di transizione ed invece “Questo dolce museo” è davvero un super lavoro.
Alessandro Fiori esce allo scoperto con un condensato di canzoni minimali-ironiche-intimiste che mi hanno rapito al primo ascolto.
Rimango affascinato già della prima traccia “Scusami”: il testo è una delicata carezza imbranata ed ironica che ti trascina per tutta la durata del brano mentre la ninna nanna di sottofondo ti culla dolcemente.
Sono alla seconda traccia e la chitarra minimale mi ha già rapito; il testo è toccante, il riferimento a Seimandi e al Supertelegattone è una bella sferzata ai ricordi d’infanzia che crea una involontaria connesione neurale con alcuni brani dei primi 883 (e un album degli 883 ce l’hanno tutti, anche gli hipster più radicali).
Il resto dei brani scorre fluido, senza troppi sussulti emozionali fino al brano “Il gusto di dormire in diagonale” dove un fantastico testo biscottato si fa trasportare da rintocchi di xilofono prima di arrivare ad un ritornello geniale che sembra la rivisitazione migliorata di  una canzone di Morgan della quale ho un vago ricordo.
Alessandro Fiori scioglie su tutte le musiche dei testi talmente poetici e incontaminati che la realtà sembra chiusa fuori dalla porta; la scelta delle parole è un distillato perfetto ma alle volte il distacco dai problemi reali potrebbe renderne il sapore troppo dolce e surreale.
Personalmente trovo questo distillato zuccheroso un ottimo toccasana per distrarmi dalla concretezza estrema delle difficoltà quotidiane.
Continuo a scorrere i testi e le canzoni.
“Sandro Neri” è il penultimo brano ed ha il potere di ipnotizzare sorrisi senza una vera motivazione o meglio per ora non ho trovato una buona motivazione.
L’album nella sua interezza però, una buona motivazione ce l’ha eccome; date un’occhiata al link sotto, ascoltate, e abbandonate per un attimo la relatà, la crisi, lo stress e tutto ciò che vi sta trascinando verso troppa concretezza.
http://www.rockit.it/alessandrofiori/album/questo-dolce-museo/20201